Il sistema di ricerca è un elemento centrale della navigazione supplementare. La ricerca è uno degli strumenti preferiti dagli utenti poichè li pone sul sedile di guida del sistema informativo, consentendo di utilizzare i propri termini chiave per cercare informazioni. Gli utenti pososno cercare i contenuti con una frase che probabilmente non compare in una mappa o nell’indice del sito. Tutta via, l’ambiguità del linguaggio causa enormi problemi con la maggior parte delle esperienze di ricerca.

Esistono due varianti di sistema di ricerca. Nel modello più semplice l’utente esprime il suo bisogno informativo come quesry a un interfaccia di ricerca. Può farlo usando un linguaggio naturale o un linguaggio di ricerca specifico oppure utilizzando “query builder” come thesauri ovvero facendo uso di vocabolari controllati. A questo punto le query vengono confrontate con l’indice  che rapprenta tutto i termini e contenuto del sito. Gli indici associano ciascun termine alla sua collocazione all’interno dei documenti del sito. Quando i termini della quesry sono confrontati con gli indici dei termini, viene identificato un gruppo di documenticorrispondenti. I risultati sono poi ordinati e presentati nel modo che preventivamente è stato progettato.

Nella seconda variante, gli indici rappresentano record contenenti metadati descrittivi, amministrativi e di altro tipo utile a spiegare di che tratta il documento. Le query vengo vengo successivamente eseguite su indici estratti da questi campi dei record ed è più probabile che i risultati siano utili.


Numerosi test di usabilità evidenzianno che gli uenti si aspettano che la ricerca su un sito web funzioni come il loro motore di ricerca preferito. Inoltre le linee guide indicano che la pagina dei risultati della ricerca è bene formattarla replcando quelle dei principali motori di ricerca: una lisat di risultati ordinati, a parite dai più rilevanti. Di seguito un esempio di pagina di risultati su questo sito web.

Inoltre l’utilizo di una ricerca parametrica potrebbe essere utile sui i siti web di commercio elettronico.

Come visto in precendeza, quando un utente formula una query di ricerca, i termini spesso sono riconducibili a sinonimi o termini correlati. Risulta dunque chiaro che quando l’utente esprime il suo bisogno informativo nella ricerca, l’architetto delle informazioni non può non prevedere nel suo progetto un vocabolario controllato più o meno complesso a seconda della mole informativa del sito stesso.

Resta da precisare che l’utilizzo di un vocabolario controllato, risulta di fondamentale importanza non solo per la reperibilità delle informazioni all’interno del sito mendiante il suo motore di ricerca interno, ma risulta molto utile in fase di ottimizzazione di parole chiave per i motori di riceca in internet.

Il termine vocabolario controllato sta a indicare che è stato svolto n controllo sulle parole utilizzate nel sito ed è stat inserita una descrizione delle pagine, tale da comprendere sinonimi, varianti, acronimi, frasi e parole speciali. Ciò permette di minimizzare gli effetti negativi della variabilità culturale e linguistica della ricerca assistita. La progettazione di un vocabolario controllato con le definizione dei termini più usati e dei sinonimi può risultare un lavoro dispendioso, ma anche la strada più sicura per garantire risultati soddisfacenti, nonchè una confortevole ricerca governata dai contenuti.

A livello più semplcie si parte da un anello di sinonimi e autority file, per passare da uno schema di classificaziione per poi terminare su un thesauro un vocabolario specialistico.

Un anello di sinonimi è un insieme di parole definite coem equivalenti per il recupero dei dati. In pratica, queste parole spesso non sono sinonimi veri e propri. Un authority file è un elenco di termini preferiti o di valori accettabili, non comprende varianti o sinonimi. Lo schema di definizione lo si usa per descrivere un organizzazione gerarchica di termini preferiti. In ultima istanza il thesauro risulta un vocabolario controllato, in cui i temrini sono legati tra loro da una serie di relazioni semantiche.