Circa l’88% degli utenti usano i motori di ricerca, per scegliere il sito web che devono utilizzare.

Nel corso degli anni la ricerca non viene più usata per individuare i siti “da visitare”. Gli utenti cercano risposte e il web nel suo insieme è diventato un’unica risorsa per gli utenti che usano i motori di ricerca per trovare pagine rispondenti alle loro esigenze.

Nel suo bel libro The Search, Jhon Battele definisce il motore di ricerca come il “database delle intenzioni”. I motori di ricerca forniscono risposte al bisogno, al desiderio e alla volontà di conoscenza di ciascuno di noi, organizzando le informazioni a livello mondiale e rendendole universalmente accessibili e fruibili. Basta collegarsi alla pagina principale di un motore di ricerca, digitare una o più parole e dopo aver premuto invio ci troviamo soddisfatti delle nostre intenzioni.

Ecco che, nel soddisfare questo bisogno i motori di ricerca si sono trasfomati nel più potente mezzo di pubblicità on line. Il meccanismo è ormai noto e consolidato: quando si utilizzano i motori di ricerca gli utenti si auto-profilano spontaneamente e sinceramente e accolgono nei risultati della loro richiesta alcuni messaggi

Il fatto che gli utenti vedano il web come un tutto unico e si curino meno dei singoli siti ci dà la misura della crescita del web; questa è una buona notizia per i motori di ricerca e soprattutto per gli utenti ma meno per i siti web. Dunque se lo scopo dei motori di ricerca non è più quello di scoprire nuove risorse, ma di rispondere alle domande, i siti web devono attrezzarsi per competere con gli altri a dare risposte in temrini di informazioni.

Per un sito web, avere un grado di visibilità necessaria a farlo emergere rispetto agli altri, diventa essenziale in termini di competitività. Per far si che ciò avvenga, bisogna effettuare una serie di azioni che producono auspicabilmente degli esiti a livello di indicizzazione sui motori di ricerca e quindo lo renderanno più “visibile” nel tempo.

Qualsiasi attività volta a migliorare la posizione di un sito web all’interno dei motori di ricerca e aumentare il traffico provenienti da quest’ultimi prende il nome di SEM (Search Engine Marketing). Essa si suddivide in:

  1. SEO (Search Engine Optimization) – ottimizzazione per i motori di ricerca: Se l’attività di miglioramento riguarda i risultati organici;
  2. Keyword Advertising o Paid Search: se l’attività riguarda i links sponsorizzati

Il vantaggio reale della SEM risiede sulla natura stessa dei motori di ricerca. A differenza della TV, radio, e stampa (adversiting off line), i motori di ricerca invertono le regole del gioco. Se nei mass media tradizionali sono gli inserzionisti a trasmettere informazioni a milioni di consumatori, nei motori di ricerca avviene esattamente il contrario, milioni di utenti comunicano agli inserzionisti il loro fabbisogno informativo.